Saturday, 14 July, 2018 - 21:00
Stranamore - Pinerolo (TO)
Hamadu è in Italia da 6 anni, da due è a Stranamore, inizialmente grazie ad un progetto di integrazione gestito dalla Diaconia Valdese, ora come apprendista. Tutti lo conoscono come il "birichino" del gruppo, grande appassionato di berretti appariscenti e acconciature improbabili. Impossibile tenere il conto di quante stoviglie abbia rotto in questi anni, spesso lo si vede girare orgogliosamente per il Circolo con il suo grembiule preferito che lo identifica come "cuoco nazionale" con tanto di bandiera italiana. Ma cosa vuol dire avere poco più di vent'anni in un Paese straniero, lontano dalla propria famiglia e nessuna possibilità di andarla a trovare dopo aver affrontato quello che lui chiama "il viaggio" attraverso gli orrori dell'umanità e i trafficanti libici? Evitando volutamente di soffermarci sugli aspetti tragici delle migrazioni africane, abbiamo cercato di immaginare noi stessi nella stessa situazione. A vent'anni. Consapevoli che non siamo in grado di cambiare il mondo, crediamo fermamente nei micro-progetti, quelli fattibili, quelli che con poco si riesce a fare molto. E così ci viene un'idea: "E se trovassimo noi i fondi per mandarlo a trovare la sua famiglia?"
Moondrift